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Alta velocita' Napoli-Bari, il 27 luglio la firma

14.07.2006
 

Sta per terminare il conto alla rovescia in vista del via ai lavori della linea ad alta velocità Napoli Bari. Il prossimo 27 luglio, a Roma, si firma l’intesa che consentirà la partenza dell’opera. A darne annuncio è il governatore della Regione Campania, Antonio Bassolino, che siglerà il patto con il suio omologo pugliese, Niki Vendola. Ci saranno anche il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, e quello delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, oltre a dirigenti delle Ferrovie dello Stato.

Ieri Bassolino ha effettuato un sopralluogo presso la stazione della Tav Napoli Afragola, per verificarne lo stato dei lavori, e soffermandosi sull’importanza della linea Napoli-Bari, afferma: “L’Alta velocità non si dirigerà solo verso Nord, con il collegamento con Roma fino a Berlino con il grande asse, ma si svilupperà anche verso Sud, verso Bari”. Oggi ci vogliono 4 ore e mezzo per raggiungere il capoluogo pugliese, riccorda Bassolino, a lavori utlimati il tempo di percorrenza “diventerà di un'ora e 50 minuti”. E attraverso Bari, Napoli sarà collegata anche con i Balcani, legati al capoluogo pugliese attraverso il corridioio 8. Una grande opportunità, dunque, per l’intero sistema regionale della logistica e dei trasporti. Il porto di Napoli e il Cis interporto di Nola saranno tra i primi beneficiari dei nuovi collegamenti, grazie ai quali Napoli diventerà uno snodo cruciale per tutta l’Europa. Del resto, ricorda ilgovernatore, le infrastrutture sono una delle priorità contenute nel documento per il Sud presentato due giorni fa al presidente del Consiglio Romano Prodi.

Tornando alla stazione dell’Alta velocità di Napoli-Afragola, Bassolino, con Mauro Moretti, amministratore delegato di Rfi, e Antonio Savini Nicci, amministratore delegato di Tav, annuncia anche che i lavori si concluderanno alla fine del 2008-inizio 2009. “Questo è il primo sopralluogo - sottolinea il governatore - il cantiere è stato aperto otto mesi fa, ritorneremo a controllare lo stato dei lavori e saremo qui per l'ultima pietra”. Bassolino sottolinea come il progetto in un’area periferica del territorio significherà per questo una grande riqualificazione. Ubicata nell’ultimo tratto della linea dell’alta velocità Roma-Napoli, tre chilometri a nord del capoluogo partenopeo, la nuova stazione garantirà lo scambio con i servizi ferroviari regionali (Cancello-Napoli e Circumvesuviana) e l’instradamento verso sud dei treni ad alta velocità sulla direttrice Battipaglia-Reggio Calabria evitando l’ingresso in città, dove continueranno ad arrivare i treni diretti a Napoli Centrale. Il progetto è dell’architetto irachena Zaha Hadid, vincitrice di un concorso internazionale promosso dal gruppo Ferrovie dello Stato.
Il valore dei lavori è di 60 milioni di euro. La stazione si svilupperà per oltre 30 mila metri quadrati su quattro livelli. E’ prevista anche una galleria commerciale, con caffè, ristoranti, aree verdi, un parcheggio per oltre 1.400 auto e un terminal per i bus regionali.

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