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Internet: 7 milioni gli italiani connessi

13.07.2006
 
Internet: 7 milioni gli italiani connessi

Gli italiani sono sempre più inclini alle nuove tecnologie: a rilevarlo l'Osservatorio semestrale sulla società dell'informazione di Federcomin presentato a Roma, secondo cui il 58% delle famiglie italiane è dotato di un computer e pur essendo rimasta stabile la diffusione di personal computer nell'ultimo anno è aumentato il numero degli italiani che hanno navigato in rete ed è cambiato il modo di rapportarsi al web ed ai servizi offerti.
Rispetto all'ultimo trimestre del 2004 gli utilizzatori di Internet sono aumentati del 7,6%: 18,3 milioni di italiani si sono connessi a Internet almeno una volta negli ultimi tre mesi del 2005.

Di moda l'Umts: la transizione alla rete Umts ha registrato ottimi risultati, con un totale a fine 2005 di circa 10 milioni di utenti, destinati a superare i 25 milioni entro la fine del 2007. Continua inoltre la crescita del numero di famiglie dotate di tv digitale: a fine 2005 sono circa 8,5 milioni, con un incremento del 40% circa rispetto al 2004. Tale crescita è dovuta quasi interamente all'aumento della diffusione della televisione digitale terrestre (circa 3,5 milioni di decoder a fine 2005). Si diffonde ampiamente, poi, l'uso della banda larga per il pc che ha modificato il modo di navigare su Internet: tra il 2004 e il 2005 il numero delle linee è cresciuto del 44,4%, da 4,7 a 6,8 milioni e il 64% dei navigatori viaggia ad alta velocità (12 mesi prima erano il 47%).

Solo negli ultimi mesi si notano i reali effetti della convergenza digitale come motori dell'innovazione tecnologica degli ultimi anni: la televisione sta vivendo il passaggio da analogico a digitale (a fine 2005 erano più di 3 milioni e mezzo i decoder venduti per la televisione digitale terrestre), e si è recentemente concretizzata la convergenza con la telefonia mobile (DVB-H).  Telefonia e internet si stanno sempre più integrando; alcuni servizi di e-Government saranno a breve disponibili sulla televisione digitale terrestre e altri scenari sono pronti a irrompere.

Per quanto riguarda le aziende, a dicembre 2005 il 57,3% delle aziende possiede un accesso a Internet; di queste il 68,7% accede a internet in banda larga, il 70% ha un sito , e il 20% ha implementato una soluzione di rete intranet o extranet.
Dal 2004 all'inizio del 2006 l'utilizzo di Internet da parte delle aziende italiane non solo è cresciuto quantitativamente ma si è anche sviluppato qualitativamente, spostandosi decisamente verso servizi più performanti rispetto al recente passato; in termini quantitativi, dal 2004 all'inizio del 2006 la percentuale delle aziende utenti di Internet a banda larga è infatti passata da 45,3% a 69,7% del totale aziende italiane.
Il Presidente di Federcomin, Alberto Tripi, ha dichiarato: "il Rapporto Federcomin conferma che in alcuni settori come la banda larga, la telefonia UMTS e la TV digitale, l'Italia si colloca ai primi posti in Europa nella diffusione delle tecnologie digitali. In questa ottica chiediamo al Governo di individuare tutte le misure necessarie per rendere ancora più solida la strategia di Lisbona per la Società della Conoscenza. Le imprese non hanno bisogno di interventi a pioggia, ma soprattutto di interventi che stimolino gli investimenti innovativi in infrastrutture immateriali, anche attraverso significativi alleggerimenti degli oneri fiscali".


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