Pravda.ru

Italia

Calciopoli: ultimo atto. Si indaga anche su un Juve-Milan del 2004

13.04.2007
 
Calciopoli: ultimo atto. Si indaga anche su un Juve-Milan del 2004

Dopo gli sconti ed i saldi con i quali la giustizia sportiva aveva chiuso la prima fase dell'inchiesta relativa a Calciopoli, ora la giustizia ordinaria si appresta a riparire il caso.

Nella giornata di giovedi' infatti, la Procura della Repubblica di Napoli, a seguito dell'inchiesta condotta dai pm Filippo Beatrice e Giuseppe Narducci, ha emesso 48 avvisi di chiusura indagine con l'accusa di reato di associazione per delinquere nei confronti dei due ex dirigenti della Juventus Antonio Giraudo e Luciano Moggi, dei due ex designatori arbitrali Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto oltre che ad otto arbitri, i cui nomi non figuravano nella precedente fase delle indagini, nonche' ad una serie di dirigenti, accompagnatori e presidenti di societa' di calcio.

L'avviso di chiusura indagini rappresenta l'atto con il quale la procura di Napoli ha comunicato la conclusione dell'attivita' investigativa, preludio alla richiesta di un rinvio a giudizio da parte degli indagati.

Gli sviluppi dell'inchiesta condotta dai pm napoletani sono collegati in particolare al contenuto di intercettazioni telefoniche trasmesse ai magistrati napoletani dalla Procura di Torino oltre che all'esame dei tabulati di una serie di telefoni cellulari utilizzati all'epoca dall'imputato numero uno del processo di Calciopoli, l'ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi.

Gli otto arbitri i cui nomi non erano comparsi nella prima fase delle indagini sono Gianluca Paparesta, Salvatore Racalbuto, Stefano Cassara', Antonio Dattilo, Paolo Bertini, Marco Gabriele, Massimo De Santis, Tiziano Pieri e l'assistente di gara Marcello Ambrosino, tutti accusati di associazione per delinquere, stesso reato imputato ai due ex dirigenti della Juventus Luciano Moggi ed Antonio Giraudo, nonche' agli ex designatori arbitrali Paolo Bergamo e Pier Luigi Pairetto.

Nell'inchiesta condotta dalla Procura di Napoli viene coinvolto anche il Messina, nelle vesti del suo ex direttore sportivo Mariano Fabiani, personaggio che al pari di Moggi e dell'arbitro Paolo Bertini avrebbe contribuito, "in concorso tra loro ed in esecuzione del programma criminale della associazione per delinquere", ad "aggiustare" il risultato della partita disputata il 18 dicembre 2004 a Torino fra la Juventus ed il Milan e finita poi 0-0, gara che permise alla Juventus di mantenere quattro punti di vantaggio sul Milan diretta inseguitrice all'epoca dei bianconeri.

Oltre alla gara sopra citata, il Messina risulterebbe indirettamente coinvolto anche in altre due gare della stagione 2004, piu' precisamente Messina-Reggina del 31 ottobre 2004, finita 2-1 per i siciliani, e Messina-Fiorentina del 28 novembre 2004, conclusasi in parita' 1-1. Oltre all'onnipresente Moggi e all'ex dg del Messina Fabiani, per queste due partite risultano indagati anche i rispettivi arbitri, cioe' Salvatore Racalbuto e Gianluca Paparesta.

Ma i guai per Moggi non finiscono qui, dal momento che e' di ieri la notizia secondo la quale l'ex dg bianconero, al pari del figlio Alessandro e tutta una serie di collaboratori, verra' processato entro giugno dal Tribunale di Roma, sempre con l'accusa di associazione per delinquere, per i presunti illeciti legati alla "GEA WORLD SPA", la societa' che gestiva le procure di innumerevoli calciatori. La data del processo verra' decisa prossimamente.

| Ancora
3743