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Istat: il 15% dei matrimoni si conclude con il divorzio

13.02.2007
 

Il numero di separazioni e di divorzi e' in costante aumento. Gli ultimi dati riferiti al 2004 indicano oltre 80mila separazioni l'anno e oltre 45mila divorzi. Il numero medio di divorzi per 100 matrimoni e' nel nostro Paese pari a circa 15. Lo spiega l'Istat che oggi ha diffuso uno studio aggiornato. A questo fenomeno e' collegato l'aumento dei secondi matrimoni (o successivi) che si riscontra nell'ultimo decennio.

Attualmente in quasi il 10% delle nozze almeno uno degli sposi e' alla sua seconda esperienza. I secondi matrimoni sono piu' diffusi nelle regioni del Nord e del Centro, rispetto al Sud e alle Isole. Le percentuali piu' elevate si registrano nell'ordine in Valle d'Aosta (23,8), Liguria (21,1), Friuli-Venezia Giulia (19,5), Piemonte (17,8), Emilia-Romagna (17,5), Toscana (17,0). All'opposto si collocano la Calabria (5,2), la Campania (5,9) e la Basilicata (6,1). Gli uomini al secondo matrimonio hanno in media 47 anni se sono divorziati e 58 se sono vedovi.

Le donne, invece, si risposano mediamente a 41 anni se divorziate, o a 47 anni se sono vedove. La tipologia piu' frequente tra i secondi matrimoni e' quella in cui lo sposo e' divorziato e la sposa e' nubile (il 4,2% dei matrimoni celebrati nel 2004), segue il caso opposto in cui e' la sposa ad essere divorziata e lo sposo e' celibe (3,4%).

Quasi la totalita' di questi matrimoni sono celebrati con il solo rito civile, ad eccezione dei rari casi in cui oltre all'annullamento degli effetti civili del matrimonio si e' avuto anche l'annullamento religioso.

Fonte: www.canisciolti.info

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