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Raiola: "E' assai difficile che Ibrahimovic resti alla Juve"

03.08.2006
 
Raiola: "E' assai difficile che Ibrahimovic resti alla Juve"

Mino Raiola, procuratore dell'attaccante svedese della Juventus Zlatan Ibrahimovic, nel corso di un'intervista radiofonica rilasciata ieri ad un'emittente privata, ha fatto luce sulla situazione del suo assistito e soprattutto sulle sue intenzioni, che sicuramente non faranno troppo piacere ai tifosi bianconeri. Il giocatore, legato alla società bianconera da un contratto in scadenza nel 2008, non ha assolutamente intenzione di scendere in serie B. ''La decisione di Zlatan - ha dichiarato Raiola all'emittente Radio Radio - non è legata al fatto che una squadra sia Champions ma a quello che un club sia in serie B. Lui tra un anno potrebbe liberarsi, soprattutto non vuole andare in prestito. Restare alla Juve? E' assai difficile''. ''

Da parte sua, la dirigenza bianconera e' corsa immediatamente ai ripari per far fronte alla quasi sicura partenza dell'attaccante svedese, a condizioni naturalmente favorevoli per le proprie casse, presentando al procuratore di Ibrahimovic un nuovo contratto per il suo assistito pari a venti milioni netti di euro, cioe' un quadriennale da cinque milioni di euro l'anno, con scadenza nel 2010. In ogni caso la societa' bianconera e' ben decisa a resistere agli attacchi da parte di Inter e Milan per acquistare Ibrahimovic e sicuramente per l'attaccante svedese rifiutera' offerte inferori al prezzo stabilito, pari a quaranta milioni di euro. "A Zlatan sono interessate sia società estere che italiane, ma non escludiamo niente", e' stato il commento definitivo di Raiola.

Per cui, dopo le partenze di Cannavaro, Emerson, Zambrotta, Thuram e quella di ieri da parte di Vieira, tutto lascia pensare che Ibrahimovic sia il sesto titolare della formazione titolare bianconera dell'anno scorso destinato a lasciare Torino. Alla societa' bianconera resteranno inoltre da risolvere le questioni legate innanzitutto a Buffon, alla luce della sentenza emessa oggi dalla Uefa che vedra' il Milan partecipare di diritto alla prossima edizione della Champions League, anche se dal terzo turno preliminare, nonche' quelle che riguardano Camoranesi, che recentemente ha dichiarato di non sentirsi troppo attirato dalla prospettiva di giocare contro l'Albinoleffe, e per ultima quella concernente Trezeguet, anch'egli appetito, secono radiomercato, da societa' sia italiane che straniere.

Vogliamo anche sbagliarci, ma la sensazione e' che dell'undici titolare della scorsa stagione resteranno solo Del Piero e Nedved.

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