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L'ideologo delle "Brigate Rosse" continua la propria attivita' a Mosca

20.03.2006
 
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Il teorico dell'antiglobalismo Antonio Negri

Per gli intellettuali di Mosca e San Pietroburgo, l'arrivo nel nostro paese dei due piu' noti teoretici dell'antiglobalismo al mondo, Michael Hardt e Antonio Negri si e' rivelato una vera e propria "chicca". Il motivo della visita da parte dei due illustri pensatori e' rappresentato dall'uscita in lingua russa del loro terzo libro "Moltitudine: guerra e democrazia nell'epoca imperialistica", preparato dal Centro di ricerche della societa' postindustriale e dalla casa editrice "Rivoluzione culturale".

Ad occidente, quest'opera decisamente imponente e' stata edita nel 2004 da una delle piu' grosse case editrici anglo-americane, la "Penguin Press". Al pari del precedente libro "Impero", anche quest'ultima opera e' stata tradotta in tutte le principali lingue del mondo, causando feroci polemiche tra l'elite' politica e culturale di molti paesi. Adesso e' giunto il turno della Russia.

Presentando alla stampa russa Michael Hardt ed Antonio Negri, uno dei piu' noti antiglobalisti russi, il professor Aleksandr Buzgalin, ha dichiarato che i nostri ospiti sviluppano a livello moderno il neomarxismo, fenomeno che ad occidente non e' affatto sparito dalla circolazione, bensi' si ravviva in modo decisamente attivo. Secondo Buzgalin, oggigiorno Hardt e Negri rappresentano i due piu' famosi prosecutori della linea del neomarxismo classico di Jurgen Habermas, il quale viene definito da uno dei fondatori della psicologia transpersonale Ken Wilber come il filosofo occidentale piu' insigne dell'ultimo mezzo secolo.

Per cio' che riguarda la coppia Hardt-Negri, e' quest'ultimo a suscitare il maggiore interesse. Antonio Negri rappresenta una delle piu' leggendarie figure del movimento europeo di estrema sinistra "Brigate rosse", essendone tra l'altro l'ideologo. Nell'aprile del 1979, al pari di alcuni suoi compagni, fu arrestato ed accusato del rapimento ed assassinio del primo ministro italiano dell'epoca Aldo Moro, nonche' di aver preso parte ad altri 17 casi tra omicidi ed atti terroristici.

Le incheste giudiziarie si trascinarono sino al 1983, quando Negri fu inaspettatamente eletto nel parlamento italiano.

Il grande regista Federico Fellini fece uso di LSD-25 durante le
Su iniziativa degli organi giudiziari, i deputati privarono l'ideologo delle "Brigate rosse" dell'immunita' parlamentare, ma Negri, in qualche modo non troppo chiaro, riusci' a fuggire in Francia la quale per ben 14 anni si rifiuto' di estradarlo alle autorita' italiane.

In Francia Antonio Negri lavoro' come professore di sociologia e politologia presso l'Universita' Parigi-8, sotto la protezione dell'allora presidente francese Francoise Mitterand. Il "caso Negri" per molti anni ha rappresentato la fonte di tensione intercorrente nei rapporti italo-francesi, dal momento che in patria Negri era stato condannato a 30 anni di carcere per terrorismo e tentativo di rovesciamento dell'ordine costituzionale.

Quando nel 1997, in qualita' di filosofo conosciuto a livello mondiale Negri fece il suo ritorno in Italia, i quattro anni successivi li trascorse nel carcere di Rebibbia. In seguito alle proteste da parte dell'elite' intellettuale mondiale, Negri venne scarcerato anche se in Italia gli sono tuttora proibiti l'attivita' insegnativa nonche' il diritto di voto.

Ed ecco che un personaggio di tale spessore nell'ambito della storia europea contemporanea, in compagnia di un suo collega piu' giovane fa la sua apparizione nel nostro paese al fine di presentare il risultato delle proprie ultime riflessioni sulle prospettive dello sviluppo umano nell'epoca di globalizzazione totale. In quest'ottica, non ha assolutamente nessun senso ripetere in questa sede tutte le citazioni pompose ed i riferimenti ai grandi della filosofia e letteratura mondiale contenute nell'opera "Moltitudine".

Notiamo solamente che gli autori concepiscono il nuovo ordine mondiale attualmente esistente come impero globale che domina il mondo e rappresenta l'arma della classe capitalista. La sua particolarita' consiste nel fatto che essa cerca di gestire il mondo non per mezzo della violenza diretta e sistematica, metodo che veniva attuato ad esempio dalle potenze coloniali, bensi' per mezzo della paura provocata dalla minaccia di violenza programmata ed a volte immotivata. Questo tipo di ordine sottintende l'illimitata liberta' da parte dell'elite' del potere mondiale con a capo gli Stati Uniti e la relativa minimale responsabilita' delle conseguenze delle loro azioni.

"Oggi come non mai si sente il bisogno di una nuova scoperta di democrazia, - ha affermato Negri nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Mosca.

I combattenti italiani delle "Brigate Rosse" ricorrevano all'uso
- La lotta della classe operaia e' indissolubilmente legata alle esigenze della democrazia - di quel tipo di democrazia che non ha nulla in comune con la "democrazia" che il regime di Bush cerca di instaurare in Iraq e stabilire in altre regioni del mondo. E per cio' che concerne la Russia, la vostra ricchezza principale e' rappresentata non dal capitale materiale, bensi' da quello sociale. Il livello di istruzione e di cultura della popolazione, cosiccome il senso di partecipazione popolare alla societa' e la sensazione di responsabilita' sociale, ecco cosa a mio giudizio oggigiorno caratterizza piu' di tutto il popolo russo".

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