Pravda.ru

Cronaca e avvenimenti » Disastri, catastrofi

Il virus mortale H5N1 continua ad espandersi nelle regioni russe

03.03.2006
 
Il virus mortale H5N1 continua ad espandersi nelle regioni russe

Piu' di un milione e trecentomila volatili sono stati repressi in Russia a partire dal luglio del 2005 in relazione all'espansione del virus mortale H5N1, riporta l'agenzia Interfax rifacendosi al Ministero dell'emergenza russo.

Durante il periodo menzionato, sono state rilevate tre esplosioni di febbre dei volatili in diverse parti della Russia. "Piu' di 1.300.000 volatili infettati dal virus febbre dei volatili, sono stati liquidati in Russia durante il periodo infausto. Il virus non ha contagiato esseri umani", ha dichiarato il ministro. Le esplosioni della malattia letale sono stati registrate in tre aree situate lungo la via che porta i volatili ad emigrare dall' Asia sudorientale verso il nord e viceversa.

Attualmente il ministro controlla la situazione relativa al virus mortale nel sud della Russia. I contadini della regione di Stavropol, ad esempio, hanno iniziato a reprimere i loro animali di propria iniziativa, quando analisi preliminari hanno mostrato la presenza del virus H5N1 in diverse fattorie della regione. "I contadini preferiscono non attendere i risultati ufficiali dei laboratori. Loro stessi eliminano gli animali nel tentativo di contenere l'espandersi del virus che ha gia' ucciso centinaia di volatili in diverse fattorie della regione", dice il veterinario Viktor Parakhin. "Tutte le galline ed i polli sono morti in una delle fattorie della regione. Tuttavia, tutte le anatre ed oche di quella fattoria sono sopravvissute, non dimostrando nessun sintomo della malattia; nonostante cio' saremo costretti ad eliminarle ugualmente, dal momento che possono diventare portatori di questa cosi' pericolosa infezione", ha dichiarato lo specialista.

Nel frattempo, nella repubblica della Cecenia, recentemente e' stato ritrovato un cigno morto.

I veterinari ceceni sostengono che l'animale sia morto dalla fatica. Nella repubblica non sono ancora stati registrati casi di infezione di massa. Tuttavia, il governo ceceno ha formato un comitato speciale che si occupa di controllare la situzione.

Il virus mortale e' in fase di mutamento. Le autorita' tedesche hanno recentemente rilevato l'influenza H5N1 nel corpo di un gatto nella Germania del nord.

La letale influenza dei volatili ha raggiunto l'Europa occidentale il mese scorso, facendo rilevare casi simili in Austria, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia e Slovenia. Il virus e' stato inoltre rilevato anche in fattorie nigeriane. Gli stati confinanti con la Nigeria hanno confermato questa settimana i loro primi casi di contagio tra gli animali domestici, mentre le autorita' del Kenya ed Etopia, situate nell'Africa orientale, stanno investigando su possibili scoppi del virus.

Almeno 93 delle 173 persone infettate dal virus H5N1 a partire dalla fine del 2003 sono decedute, la maggior parte delle quali in Asia, ha dichiarato questa settimana l' Organizzazione sanitaria mondiale. La presenza del virus nei volatili comporta maggiori rischi di infezione da parte delle persone, dal momento che quest'ultime entrano i contatto con gli animali in questione durante le fasi di uccisione, spiumatura, macellatura e cucinatura.

| Ancora
3535