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Cronaca e avvenimenti

Giovane madre in Mordovia ha fatto morire congelato il figlio appena nato

26.04.2006
 
Giovane madre in Mordovia ha fatto morire congelato il figlio appena nato

Le voci relative alla crudelta’ senza precedenti da parte di una giovane madre abitante a Ruzaevki si sono diramate in tutta la repubblica di Mordovia in un battibaleno. La giovane madre non ha avuto pieta’ del proprio figlio appena nato, sottoponendolo a torture atroci. Gli inquirenti della repubblica di Mordovia si sono rifiutati di rendere pubblico il nome dell’infanticida per motivi di sicurezza. E’ tuttavia noto che la giovane donna ha ammesso la propria colpa, descrivendo nei minimi dettagli il modo in cui ha fatto “sommaria giustizia” nei confronti del neonato.

L’allarme e’ stato dato da vicini di casa insospettatisi del fatto che alla trentacinquenne incinta era sparito di colpo il pancione senza che il bambino venisse al mondo, nonostante il parto fosse imminente. La donna ha spiegato il tutto in modo semplice, - il parto e’ avvenuto anzitempo, non ho fatto in tempo ad andare in ospedale, purtoppo il bambino e’ morto ed il suo corpicino l’ho seppellito io stessa -. Tuttavia, le domande piu’ semplici la portavano a contraddirsi, per questo sono iniziate le indagini da parte della polizia. La confessione della donna ha letteralmente sconvolto gli inquirenti che nella loro vita avevano gia’ visto di tutto.

Ne e’ venuto fuori che il bambino e’ nato assolutamente sano. Approfittando del fatto di trovarsi sola in quel momento, la svergognata madre ha portato il neonato nel porcile che si trova vicino alla sua casa, abbandonandolo ad una temperatura di -40. Dopo un paio d’ore la giovane donna si e’ nuovamente recata nel porcile solo per assicurarsi che il bambino fosse morto, avvolgendone il corpicino col nylon per poi occultarlo. Il corpicino assiderato del neonato e’ stato ritrovato dagli agenti del distretto di polizia di Ruzaevski solo il 3 marzo. Attualmente e’in corso l’autopsia. La donna ha giustificato la propria crudelta’ dicendo di trovarsi in una situazione economica difficile. Il suo convivente, nonche’ padre del neonato, si trova attualmente in carcere.

Questo non e’ l’unico caso di omicidio di neonati in Mordovia. Il primo marzo, un vagabondo nel cortile di una casa situata in via Kosariov nella capitale della Mordovia, ha trovato il corpo assiderato di un neonato avvolto nel nylon in un bidone della spazzatura. Attualmente la madre del neonato, una ragazza di 20 anni disoccupata residente a Saransk , e’ agli arresti. La ragione che ha spinto la ragazza a sbarazzarsi in modo cosi’ crudele del proprio figlio resta per il momento ignota.

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