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Cronaca e avvenimenti

Italiani, popolo di emigranti...anche oggi!

22.05.2006
 
Italiani, popolo di emigranti...anche oggi!

Italia: Paese d'emigrazione nel secolo scorso, oggi Paese d'immigrazione. Eppure, la situazione non è così semplice come appare ad una prima, veloce, conclusione. E la conferma ce la fornisce l'Eurispes – illustre Istituto di studi che opera dal 1982 nel campo della ricerca politica, economica e sociale –, che afferma che, se al 2005 sono quasi 4 milioni gli Italiani residenti fuori dai confini nazionali, oggi ben un Italiano su tre andrebbe a vivere all'estero.

I motivi di questa scelta sono diversi, ma, del resto, non molto lontani da quelli che spinsero ormai un secolo fa i nostri nonni e i nostri bisnonni ad abbandonare la propria terra: la maggioranza degli intervistati (25,7%) si recherebbe infatti in altri Paesi perché questi offrono maggiori opportunità lavorative; a questi, si affiancano i "curiosi" (22,9%), quelli alla ricerca di vivacità culturale (14,2%) o di maggiori opportunità per i figli (13,1%).

La predisposizione a vivere in un altro Stato è maggiore in chi possiede un titolo di studio elevato: il 55,2% dei laureati e il 45,9% dei diplomati, infatti, sarebbero disposti a spostarsi, mentre solo il 14,1% di coloro che hanno la licenza elementare farebbe la stessa scelta.

In ogni caso, i più propensi a emigrare sono i giovani (il 48,6% degli intervistati tra i 18 e i 24 anni), più sensibili all'offerta di migliori opportunità lavorative. Anche gli intervistati tra i 25 e i 34 anni ritengono in percentuale degna di nota (37,3%) che all'estero vi siano più possibilità di lavoro rispetto all'Italia: anche nel loro caso, infatti, questa è la prima ragione che li spingerebbe a emigrare.

Ma quali sono le mete più "agognate"? Ebbene, se solo il 7,3% degli intervistati considera risolutivo un trasferimento oltreoceano, negli Stati Uniti, per gli altri il futuro potrebbe essere, più semplicemente, nella vicina Europa: il Paese in cui gli Italiani si trasferirebbero più volentieri è infatti la Spagna (14,2%), seguita dalla Francia (12%), dall'Inghilterra (9%) e dalla Svizzera (7,8%). Germania e Austria sarebbero invece la meta rispettivamente del 3,7% e del 2,8% degli Italiani, mentre il Nord Europa è ambito dal 2,5% degli intervistati che, in particolare, andrebbero in Scandinavia (1,5%) e in Svezia (1%).

L'Eurispes fornisce anche una classifica del Paese preferito in base alla professione svolta: i dirigenti, gli organi direttivi e i quadri, nonché gli imprenditori, opterebbero per la Spagna: il 44,4% di loro ha infatti indicato questa nazione, che appare tra l'altro la meta preferita anche da insegnanti e impiegati (13,3%) e dai non occupati (16,5%). Gli operai (16,3%) e le casalinghe (12,4%), invece, prediligono la Svizzera. Coloro che lavorano in proprio hanno una spiccata preferenza per gli Stati Uniti d'America (17%), mentre gli studenti sono attratti dall'Inghilterra (25%). La meta scelta dalla maggior parte dei pensionati (16,4%) è, invece, la Francia.

Gloriano Mazze'

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