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Cronaca e avvenimenti

E' Franco Danieli il viceministro per gli italiani all'estero

19.05.2006
 
E' Franco Danieli il viceministro per gli italiani all'estero

Lasciata da parte la tentazione di percorrere la stessa strada, minata anche dalla forte pressione dei partiti della coalizione, tentati dal considerarlo un ministero come gli altri, alla fine il centrosinistra ha scelto la via di una struttura incardinata sul Ministero degli Affari esteri eppure dotata di una propria soggettivita' politica, con l'attribuzione di responsabilita' anziche' al tradizionale sottosegretario all'emigrazione, ad un vice ministro.

La discussione ha raggiunto toni anche accesi, con i parlamentari eletti nelle circoscrizioni estere, determinanti, in particolare, per la maggioranza al Senato, giunti ad invocare a gran voce la propria intenzione di giocare un ruolo in merito al modello ed alla scelta della personalita' incaricata di questo nuovo ambito. Alla fine la coalizione ha preferito rinviare ogni decisione e solo oggi, dopo la consultazione dei parlamentari interessati da parte del neo ministro degli affari esteri, Massimo D'Alema, si e' giunti alla indicazione del sen. Franco Danieli (Ulivo) per la responsabilita' di viceministro.

Una scelta gia' sollecitata piu' volte, a partire dal giorno dopo le elezioni, quando fu chiaro che era stato il risultato nei seggi all'estero a rendere possibile il governo dell'Unione. Si', perche' non sono pochi, fra gli stessi parlamentari eletti all'estero che riconoscono al lavoro di questo avvocato di cinquant'anni, originario di Galatone (Le), l'avere contribuito in modo determinante al successo del centrosinistra. Un esponente della Margherita che puo' vantare gia' un'esperienza di Sottosegretario alla Farnesina nel II governo D'Alema e nel II governo Amato. Avvocato, Danieli e' specializzato in diritto del lavoro e internazionale.

Ha compiuto numerose missioni umanitarie all'estero in difesa dei diritti umani e contro la pena di morte. Danieli ha avuto modo di conoscere in maniera diretta il mondo dell'emigrazione. I suoi genitori, infatti, hanno lavorato per oltre trent'anni in Svizzera, e lui stesso ha vissuto l'esperienza di emigrato stagionale, lavorando in fabbriche elvetiche durante le ferie estive per integrare le entrate familiari. Attivo nell'associazionismo sociale, e' stato tra i fondatori del settimanale ''Avvenimenti'' e dell'Associazione Italiana Giuristi Democratici.

Eletto nella XII legislatura, alla Camera, ha fatto parte della Commissione lavoro pubblico e privato e del Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione degli accordi di Schengen ed e' stato componente del Direttivo del Gruppo Progressisti - Federativo. Nella XIII legislatura, sempre alla Camera, e' stato iscritto al Gruppo I Democratici - L'Ulivo. Ha fatto parte della Giunta delle elezioni e della Commissione Affari esteri e comunitari come capogruppo dei Democratici.

E' stato nominato sottosegretario agli Affari esteri nel II Governo D'Alema e nel II Governo Amato, con delega ai rapporti con i Paesi del continente americano, nonche' per gli italiani all'estero e per la promozione della cultura italiana all'estero. Danieli e' stato Presidente del Consiglio generale degli italiani all'estero ed ha organizzato il primo incontro dei Parlamentari di origine italiana e la prima conferenza degli italiani nel mondo.

Si e' occupato, tra l'altro, del problema della sottrazione internazionale di minori italiani, figli di coppie di nazionalita' mista, definendo nuove strategie di intervento e di prevenzione. Nella XIV legislatura, al Senato, e' stato Vice presidente della Commissione affari esteri, emigrazione, componente della della Giunta delle elezioni e delle immunita' parlamentari, del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa, della Delegazione italiana presso l'assemblea del Consiglio d'Europa e del Comitato per le questioni degli italiani all'estero. Vice presidente del Gruppo italiano della Unione Interparlamentare.

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