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Cronaca e avvenimenti

Ricorre oggi il 57esimo anniversario della tragedia di Superga

04.05.2006
 
Ricorre oggi il 57esimo anniversario della tragedia di Superga

Il 4 maggio 1949 il calcio italiano perse molto probabilmente la piu' grande squadra di calcio della sua storia. Di ritorno da una partita amichevole disputata il giorno precedente a Lisbona contro il Benfica, l'aereo che riportava a casa i calciatori del Grande Torino, un 212 Fiat trimotore, alle ore 17.05 a causa di una fitta nebbia che gravava sul capoluogo piemontese si schianto' contro la Basilica di Superga causando la morte delle trentuno persone che vi si trovavano a bordo.

Probabilmente mai nessuna squadra al mondo ha rappresentato per il calcio ciò che ha rappresentato il Grande Torino. L'Italia in quegli anni, reduce da una guerra perduta, godeva di scarsa credibilità internazionale e furono proprio le gesta dei nostri campioni sportivi a restituire al nostro Paese onore e prestigio agli occhi del mondo: Bartali, Coppi, le macchine della Ferrari e appunto il Grande Torino che, trattandosi di una squadra, dimostrava a tutti come un popolo di individualisti come gli italiani sapessero far fronte comune per dare vita al più bel collettivo calcistico mai visto e mai più comparso su un campo di calcio.

Quella squadra fantastica sapeva far dimenticare le bombe. le macerie, la fame, in grado di far sognare persone costrette a fare i conti ogni giorno con una situazione al limite della sopravvivenza, regalando loro dignità e prestigio.

Il Grande Torino negli anni '40 vinse 5 scudetti, di cui quattro dal 1945 al 1948 consecutivi. Memorabile fu in particolare la stagione 1947/48 nell'arco della quale i granata guidati dal capitano Valentino Mazzola stabilirono una serie di record impressionanti: massimo punteggio in classifica, 65 punti, vittoria in casa con il piu' alto punteggio, 10-0 all'Alessandria, numero di partite vinte in casa nel mitico stadio del Filadelfia, 19 su 20, e numero di reti segnate in campionato, ben 125.

Va detto inoltre che in quegli anni il Grande Torino forniva alla Nazionale italiana ben 10 titolari su 11.

Il tragico fatto destò un senso di profonda commozione e dì amaro rimpianto non soltanto in Italia, ma anche all’estero, ed ebbe una risonanza grande nella stampa mondiale. Ai funerali, che si tennero a Torino il 6 maggio 1949, in un clima di commozione indescrivibile presero parte 500.000 persone.

Ogni anno, il 4 maggio, per celebrare la memoria dei campioni del Grande Torino, si tiene a Superga una messa in ricordo alla quale partecipano centinaia di tifosi granata e non solo, doveroso segno di riconoscimento nei confronti di quei campioni che cosi' tanto hanno significato all'epoca non solo per il calcio italiano bensi' per l'Italia in genere.


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